Il Coniglio Felice

- Allevamento e Vendita Conigli Biologici -

Conciare la pelle di coniglio e' molto piu semplice di quello che ci si immagina.

Tutto quello che serve lo si puo' facilmente acquistare in farmacia e in ferramenta


- Una bacinella

- Acqua

- Una pinza a punta e un coltello slamato

- Sale da Cucina (65 grammi per Litro d'acqua)

- Acido Muriatico Industriale a 33% di concentrazione (7 grammi per Litro d'acqua)

- Allume di rocca - meglio se in polvere (30 grammi per Litro d'acqua) 

- Bicarbonato (2 grammi per Litro d'acqua)

Una volta completamente scarnificata la pelle dal grasso, potete procedere alla concitura subito, o lasciarla seccare cospargendola con del sale e conciarla in un secondo momento.  Di norma preferisco conciare almeno 4-5 pelli assieme, percio' se non ne ho abbastanza le metto a seccare. 


Prima di conciare le pelli, lavatele abbondantemente con acqua e sapone. Io lascio le pelli a bagno in acqua sapone per almeno 24 ore cambiando l'acqua almeno 2-3 volte. Questo serve oltra a pulire la pelle anche a rimuovere il piu possibile l'odore. Risciacquate bene la pelle dal  sapone e procedete con la concia


La chimica ci insegna che i sali di alluminio (l'allume di rocca) penetrano velocemente ed in profondità nella pelle in trippa se il valore di acidità della pelle è intorno a ph 2,5. Si fissano  al derma quando il valore dell'acidità supera il ph 3,5 ma precipitano nella soluzione quando il ph supera 4,5


Con il sapone il derma si trova ad un ph elevato dovuto alle sue caratteristice intrinseche. Ora bisogna rendere acida la pelle immergendola per circa 6 ore in una soluzione di acqua, sale ed acido cloridrico. Se si usassse solo acqua ed acido la pelle si gonfierebbe troppo e dopo la concia risulterebbe spugnosa e poco resistente. Per 3-4 pelli bastano 5 litri d'acqua, l'importante e' che le pelli siano completamente sommerse.


Il sale ha un effetto tampone osmotico ed impedisce che la pelle si gonfi troppo mentre si sta acidificando. La quantità di sale da aggiungere alla soluzione è tale da ottenere una densità tra i 6 ed i 7 Be, cioè tra i 60 ed i 70 grammi di sale per litro d'acqua. Più sale c'è più risulterà piatta e rigida la pelle, meno sale c'è più la pelle risulterà gonfia.


Ora si aggiungono 7 grammi di acido muriatico al 33% e poi si immerge la pelle nella soluzione in modo che ne sia totalmente sommersa. Meglio usare dei guanti di lattice per questa operazione.  L'acido muriatico al 33% lo trovate in ferramenta. Nei supermercati normalmente lo vendono con concentrazione molto piu' bassa  (5-10%) 

Per prima cosa dopo avere scuoiato l'animale bisogna ripulire la pelle dal grasso. Dopo numerosi esperimenti sul come scarnificare la pelle dagli eccessi di carne e grasso abbiamo trovato un metodo veloce che non rovina la pelle.


Partendo dai bordi e procedendo a spirale verso il centro, con un paio di pinze a punta si afferra la pelle e la si tira con forza. Il derma su cui e' attaccato il pelo e' molto resistente ma se lo si aggancia con le pinze o lo si strattona troppo violentemente e' facile che si buchi. Se faticate ad afferrare  con le pinze il grasso, aiutatevi con un coltello slamato. Facendolo scivolare delicatamente tra il derma e il grasso liberatene un pezzo abastanza grande da poter essere agganciato con le pinze. 


L'uso di un coltello o una raspa rovina considerevolmente il cuioio con un grosso rischio di bucare la pelle, inoltre il processo e' molto piu lungo. Con le pinze invece non si rovina il cuoio e si puo' ripulire una pelle in appena 15-20 minuti.  

    Pinze                   Sale                Acido Muriatico        Allume                      Bicarbonato

Dopo 3-4  ore aggiungete alla soluzione il conciante, cioè i sali di allume disciolti in poca acqua. 30 grammi di allume per litro d'acqua 


I sali trovando la pelle acida in tutta la sua sezione penetreranno velocemente in essa. 12 ore sono più che sufficienti. Per assicurarsi che il conciante penetri in modo uniforme dentro le pelli, muovetele  sovente dentro l'acqua. Se non si usasse l'acido i sali impiegherebbero almeno 3-4 giorni per penetrare nella pelle e il risultato non sarebbe buono come con l'use dell'acido.

Ora è necessario "basificare" il bagno, aggiungendo del bicarbonato di sodio in modo che il ph della soluzione si alzi abbastanza da permettere ai sali di alluminio di fissarsi al derma rendendo imputrescibile la pelle. 

Bastano 2 grammi di bicarbonato per litro d'acqua per riportare il ph del bagno a valori intorno a 3,8 - 4. Non esagerate con il bicarbonato altrimenti i sali precipitano sul fondo. 

Durante l'aggiunta del bicarbonato tirate fuori la pelle dal bagno e inseritela solo dopo che la soluzione ha smesso di fare le "bollicine". Dopo 3-4 ore potere rimuoverle dall'acqua e lasciarle ad asciugare all'ombra


E' fondamentale stirare la pelle nelle zone che man mano si asciugano in  modo da allentare le fibre del derma che, screpolandosi diventeranno bianche, del bianco tipico della concia all'allume. 

Senza questa operazione otterete una bella pelle con la consistenza della latta.

Quando la pelle risulterà asciutta, bianca e morbida (dopo circa 30 giorni) datele una smerigliata lato cuoio con della carta vetrata o pietra pomice ed otterrete un risultato perfetto.

Se avete suggerimenti o consigli su come migliorare questa ricetta, non esitate a contattarmi

Risultato Finale Lato Pelo

Risultato Finale Lato Cuoio

COME CONCIARE LA PELLE DI CONIGLIO